Thursday 23 May 2019

 

Psicologia e Lavoro n°186

In questo numero: 

5 Per cominciare Enzo Spaltro

7 Prospettive economiche per i nostri nipoti J.M. Keynes

18 Sur le travail Maurice de Montmollin

24 Il complesso di inferioritĂ  Enrico Mattei

32 Dilatazione temporale gravitazionale A. Einstein

36 Becoming Michelle Obama

42 Becoming - Divenire - Becomer Enzo Spaltro

45 Poesia e futuro Francesco De Lorenzo

52 Futuro e bellezza nell’associazione Isabella Covili Faggioli

55 La missione e la visione dell’università delle persone Enzo Spaltro

58 Il programma dell’università delle persone 2019

62 Il programma del X convegno di primavera

65 Per continuare Enzo Spaltro

67 Bellessere

 

Per Cominciare

Enzo Spaltro

Se si osserva attentamente ciò che sta succedendo, diventa sempre più strano insegnare. L’emergere della soggettività prende strade impreviste. L’informazione recupera la sua natu­ra soggettiva. L’energia umana è la soggettività con l’informazione che si porta sempre più a ridosso del tempo. L’informazione ed il tempo diventano due facce del desiderio, cioè della soggettività allo stato puro. La quantità d’informazioni si riferisce all’unità di tempo: il bit è un concetto, un’unità temporale. La soggettività è tempo + desiderio: accorciando il tempo si sod­disfa il desiderio, allungandolo lo si frustra. Sino ad ora l’equazione tempo/desiderio è stata espressa dal denaro, dalla sua redditività nel tempo, dal tasso d’interesse. Ma il denaro, nella sua mono-dimensionalità è divenuto insufficiente ad esprimere la soggettività. La mondia­lizzazione dei problemi ha reso plurale il denaro, trasformando la moneta in monete plurali. Così la moneta è diventata soggettiva, come le variazioni dei cambi tra valute nazionali dimo­strano chiaramente. Il denaro va trasformandosi in informazione e cambia così lo scenario della soggettività, che sta diventando tempo e durata.

Stiamo assistendo ad una progressiva trasformazione degli oggetti d’amore, cioè dell’equazione desiderio/tempo. La trasparente supremazia dello psichico sta sostituendo la opaca supremazia del fisico in cui abbiamo vissuto sinora. Il fisico è dominato dalla scarsità, dalla ricerca del pri­vilegio, dal pudore, dall’opacità, dall’obbiettività e dall’economia: ieri cioè passato. Lo psichico è dominato invece dall’abbondanza, dalla ricerca del benessere, dalla spudoratezza, dalla traspa­renza, dalla soggettività e dalla psicologia: domani cioè futuro. La ricchezza è sempre più mobile, ma è anche sempre più effimera, soggettiva, seguendo così il desiderio/tempo, non solo durata.

Si tratta di riprogettare la soggettività: ma non la si può programmare sennò la si reifica. Si trat­ta di misurare la soggettività: ma non la si può quantificare troppo sennò si squalifica(deforma). Progettare la soggettività consiste nell’apprendere, che poi consiste nel sensificare, attribuire senso, costruire la realtà. Ogni apprendimento è apprendimento di benessere: imparare vuol dire tentare di stare bene o meglio. Il benessere è soggettivo ed imparare significa quindi pro­gettare la (o le) soggettività. Ma la soggettività è immateriale e l’informazione è senza peso. Il denaro invece è materiale, pensante, opaco. Pecunia non olet, non ha odore, ma l’oro è pesante con alto peso specifico: l’intermediario fisico di desiderio/tempo. L’informazione invece è l’in­termediario psichico tra desiderio e tempo, è immateriale, leggera, trasparente.

La soggettività trasforma il denaro in informazione: un aspetto importante è la trasforma­zione dello scambio monetario. La moneta può andare in crisi per eccesso(inflazione) o per difetto(deflazione): ciò porta a relazioni di baratto o di scarsa informatizzazione ...


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