Friday 24 November 2017

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La Nuova Didattica

L'attività didattica, detta sinteticamente UP, si realizza mediante corsi ed insegnamenti tesi a progettare e realizzare un particolare tipo di benessere soggettivo e diffuso centrato sull'idea di persona e quindi di soggettività.

L'utilizzo di un nuovo linguaggio è parte fondamentale della didattica di UP.

PORTE:
"le porte sono il passaggio da una nostra dimensione personale ad una non vissuta e che già c'è in noi".
E' il nome dato alla formazione residenziale della durata di 3 giorni, durante la quale si sviluppano delle esperienze sensibili che saranno approfondite durante il percorso. Questa esperienza ha l'obiettivo di focalizzare gli allievi sui processi e i contenuti che saranno sviluppati durante tutte le lezioni.

STANZE:
"Le stanze sono gli ambienti chiusi e protetti in cui ci alleniamo ad ascoltare e pensare il nuovo"
E' il nome dato alla formazione d'aula di tipo teorico ed esperienziale, che si sviluppa durante il persorso.

FINESTRE:
"le finestre sono le Aziende o le Città che hanno osato fare e progettare il nuovo". 
E' il nome dato alle visite presso istituzioni e aziende ma anche la partecipazione a convegni, congressi e seminari.

Formazione d'aula

La formazione d'aula proposta da UP chiamata anche col termine STANZE è organizzata in piccoli gruppi di al massimo 15 partecipanti e ha forte centratura sugli studenti più che sui contenuti. L'obiettivo non è solo il trasferimento di conoscenze ma soprattutto lo sviluppo delle persone e di nuove idee.

Le metodologie più usate sono:

  • Lezioni d'aula teoriche nelle quali si approfondiscono contenuti tecnici e metodologici di particolare utilità, stimolando continuamente gli studenti attraverso la discussione e il confronto.
  • La presentazione e la discussione di casi e autocasi. Vengono proposte situazioni concrete, che attraverso l'analisi delle componenti essenziali, delle cause sottostanti e una presa di decisioni, sollecitano l'ampliamento degli schemi interpretativi.
  • Le esercitazioni psicosociali.
  • I Role Playing. Simulazioni e drammatizzazioni dei compiti di ruolo. Questo metodo consente soprattutto nella fase di debriefing, di acquisire maggiore consapevolezza del proprio comportamento e stile relazionale.
  • I laboratori esperienziali. Metodo che promuove lo sviluppo attraverso il lavoro su se stessi e l'uso del gruppo come catalizzatore di esperienze. Viene proposto ai partecipanti di affrontare situazioni particolari che attingono da esperienze lontane dalla formazione, permettendo di vivere un'esperienze diretta e molto diversa, sia per quanto riguarda il contenuto, sia dal punto di vista relazionale ed emotivo.